L’accesa notte del 31 Luglio 1997

Strike Ferrara

Il camerino era la Sala Estense..piano piano la gente cominciava ad affluire in Piazzetta Municipale, lenta, curiosa, quasi pensierosa..le nubi del pomeriggio se ne erano andate e era una splendida serata di luglio, l’ultima serata di Ferrara Sotto Le Stelle, anno di grazia 1997..siamo arrivati a quel concerto tra mille polemiche da cittadina provinciale, quanto guadagnano gli Strike per un concerto, stupide e fasulle illazioni erano circolate, ma noi non ci facevamo caso più di tanto…ci siamo preparati tardi, per quel concerto, Antonio viveva a Roma, Roby, Diego e Amanzio erano impegnati in altri progetti musicali, così come Pedro. Fu il primo concerto di Fabri con noi, e l’impianto era dell’amico Rosario di Siena. Eravamo in extremis, fino a tardo febbraio non ci eravamo visti nemmeno una volta, per quasi quattro mesi. Poi la svolta, Antonio torna da Roma. Vai!! Si fa!!!

Raggruppammo la vecchia banda, e tornammo. Pezzi nuovi, cose nuove, viaggi nuovi, il tutto mescolato a classici che non potevamo non riproporre. Prima di salire sul palco, come detto ci aggiriamo nella Sala Estense in attesa del concerto, chi è un leone in gabbia e sente la adrenalina montargli dentro già da giorni, chi sdrammatizza, chi spara cazzate, chi fuma..Antonio è seduto su, nella galleria della Sala Estense, da solo, abbastanza tranquillo. Pedro lo raggiunge, si guardano un attimo, e Pedro dice “e se stasera non viene nessuno?”. Risposta pronta di Antonio “è già un miracolo che siamo qua, pronti per fare un concerto”.

Un forte abbraccio, e da lì partì tutto. Appena usciti dalla porta di ferro della Sala Estense vediamo la piazza piena zeppa stracolma di gente, persino sullo scalone del municipio ci vedono uscire dalla porta e la ovazione comincia…un Didgeridoo e Concrete Jungle degli Specials sono la nostra intro, e da sotto il palco le mani vengono battute a ritmo sul legno del palco, lo scroscio avvolge tutta la Piazza…TA! TA! TATATA! TATATATA! TATA! Sta montando, sta salendo…siamo sulla scaletta per salire sul palco, con il batticuore e l’adrenalina a mille..la gente, LA NOSTRA GENTE, è lì, nella nostra città, venuti da Bologna, Milano, Genova, Torino, Roma, Salento, erano tutti lì..qualcuno ci aveva lasciato da poco, e lo abbiamo ricordato, ed era comunque lì con noi…per due ore abbiamo dato tutto su quel palco, bello o brutto non si sa, ma era TUTTO, fino all’ultima fottuta goccia di sudore.

Le immagini di un amico che ha filmato il concerto ritraggono una persona che nessuno conosce, sul palco appena finito il concerto, che tutto allegro, sorridente e euforico dopo il concerto, gli chiede, mentre stava ancora registrando con la videocamera “scusa, ma tu li conosci?”, intendendo ovviamente gli Strike…il nostro amico risponde di si…l’avventore, con fortissimo accento ferrarese e sfoderando un gran sorriso, dice “MAIAL, FANNO IL DISASTRO!!!”.
E aveva ragione.

Disastro fu, in quella notte del 31 Luglio 1997

Posted on 12 novembre 2014 in Blog

Share the Story

Back to Top