ABOUT STRIKE BAND

Gli Strike sono la storia, sono la miglior rappresentazione della scena italiana di ieri e di oggi, di un mondo, quello underground, che ancora li ringrazia, che ancora li elegge primi in una classifica inesistente e contemporanea.

Dal 1986 sulla scena, anni passati ad inventare, a deteriorare pregiudizi e musicalità ricorrenti, gli Strike, senza ombra di dubbio, in Italia hanno inventato e diffuso quella miscela esplosiva di culture e sonorità che la Mano Negra, oltralpe, definì Patchanka.

Genialmente geniali, casinisti di un pensiero che con il tempo non tende a rimarginarsi, a smettere di suonare, grazie alla loro innovativa selettività sono nate negli anni band che oggi raccolgono i frutti di una vita e che li ha portati a copiare o prendere spunto dai primi nati, dai primi arrivati dal punto di vista musicale e mentale. Troppo impegnati a suonare ad ogni occasione, hanno sempre avuto poco tempo per fermarsi in studio a registrare: le chiamano ‘live band’, e spesso hanno un destino fottuto.

Infiniti gli artisti con cui hanno condiviso il palco tra cui Mano Negra, Wailers, Elmer Food Beat, Babylon Fighters, Les Casse Pieds, Vinicio Capossela, Mau Mau, Africa Unite, Sergio Messina e 99 Posse, Aereoplani Italiani, Fratelli di Soledad , Persiana Jones, Ritmo Tribale, Isola Posse, Vallanzaska, Giuliano Palma, Ustmamò, Statuto, Afterhours, guadagnandosi la stima e il rispetto di chiunque, a partire da chi ha visto il proprio battesimo al loro fianco come i Modena City Ramblers, passando per Roy Paci, ai tempi dirompente tromba dei Persiana Jones, per arrivare a Manu Chao e tutta la Mano Negra.

Le loro tracce discografiche hanno lasciato un segno profondo; dopo il primo 45 giri (1987) seguono i due ep “Scacco al re” (1988) e “Croci&Cuori” (1990) ,la partecipazione alla compilation “Rappamuffin’ d’Azione” (1992) e l’album “La Grande Anima” (1992) che fanno del combo ferrarese una delle band di riferimento della scena alternativa per un oltre un decennio. Una band di culto che pare non risentire del passare degli anni e delle tante pause di riflessione passando energia e messaggio di generazione in generazione come ha testimoniato la recente esibizione in occasione dell’inaugurazione del “Parco Joe Strummer” a Bologna nel luglio 2013 in compagnia di Manu Chao, Fermin Muguruza, Banda Bassotti, Modena City Ramblers e Punkreas.

Gli Strike hanno appena concluso con successo la campagna di crowfounding attraverso la community del MusicRaiser per realizzare il nuovo doppio album “HAVANA-KINGSTON-FERRARA-NEW YORK” : dieci tracce sostenute dalle radici della Grande Anima, dove la canzone d’autore italiana incontra le ritmiche e le sonorità caraibiche con ospiti di grande livello come Forelock e Skarra Mucci. Dieci tracce trasformate in preziose ‘live session dub version’ dalla maestria di Dennis Bovell, Delamix, Dj Afghan e Prince Gambino.

Il singolo “A mio modesto parere/Parere Dub” e il relativo video clip presentato in esclusiva su Repubblica.it il 18 febbraio 2015 anticipano l’album “HAVANA-KINGSTON-FERRARA-NEW YORK” che uscirà ufficialmente il 7 aprile 2015.

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